Chi siamo

E’ il 1988 e a Jesolo il ciclismo va forte: ci sono due gruppi, l’UCI Unione Ciclistica Jesolana e la Marina Cancelli. Entrambi contano diversi iscritti che escono insieme durante i diversi raduni organizzati dalle due squadre ma che prendono parte solo a qualche gara.

Lo sport è aggregazione, si sa, ma è anche competizione, voglia di testare i propri limiti, di superare se stessi. Così alcuni cicloamatori decidono di distaccarsi dai due gruppi e di formare una vera e propria società pensata, autofinanziata e creata soprattutto perché i 12 membri fondatori riescano a partecipare a quante più gare possibili. Nasce così la Jesolo 88.

Quell’anno, l’11 giugno, la città di Jesolo è l’arrivo della terzultima tappa del Giro d’Italia: i grandi nomi del ciclismo partono da Arta Terme, comune friulano in provincia di Udine e chi alza le braccia all’arrivo è l’italiano Paolo Rosola. I ciclisti della Jesolo 88 sono a dare il loro primo contributo attivo all’organizzazione di una manifestazione tanto importante e il giorno dopo il Giro riparte da Jesolo verso Vittorio Veneto.

Pronti ad appoggiare la nuova squadra autofinanziata, si fanno avanti i primi sponsor: il Bar Trattoria Riviera Sile seguito a ruota da Cicli Sperandio, entrambi esercizi storici di una Jesolo che ha sempre saputo ospitare e supportare. Negli anni se ne aggiungono svariati altri fino ad arrivare a quelli che ad oggi sono i sostenitori ufficiali: Schmidt, Selle Italia, Vidotto Sport e l’immancabile Cicli Sperandio.

Alla storica presidenza della Jesolo 88 è noto a tutti Renato Moret che, lasciandoci prematuramente nel 2011, consegna l'importante eredità a Maurizio Pivetta, il presidente in carica.

 

Con Pivetta l'Associazione Sportiva prende nuova vita: nel direttivo del Team Jesolo 88 entrano altri collaboratori motivati, la squadra cresce arrivando a contare un centinaio di iscritti e prendono forma nuove iniziative.